Ciao a tutti, mi sono immaginato questa conversazione con i miei figli, se mai ne avrò, risponderò alle loro domande sul ventesimo secolo in questo modo:
Marco: - Papà, mi ha detto la nonna che ai suoi tempi i russi comunisti si mangiavano i bambini, è vero?
Papà: - Si figliolo, è vero.
Eva: - Meno male che ci sono gli americani!
Papà: - non è così Eva, una volta erano i russi a mangiarsi i bambini ma al giorno d’oggi purtroppo sono gli americani a farlo.
Cristian: - Davvero? Ma papà cosa dici, non è vero, lo dicono sempre anche alla Tv che loro sono i più forti di tutti e sono degli eroi: c’è Superman, Diabolik, l’uomo Ragno e poi anche…
Papà: - Adesso vi spiego, vedete, gli americani oltre a mangiarsi i bambini poveri li usano anche come carburante per la macchina di papà, li usano per fabbricare le scarpe da ginnastica che voi indossate, per creare le bibite che bevete ogni giorno e che io vi compro regolarmente. Non solo, anche i medicinali che prendete quando vi ammalate, vengono fatti con i bambini poveri.
Giusi: - Non voglio le scarpe fatte con i bambini poveri.
Papà: - Allora un’alternativa potrebbe essere quella di andartene in giro a piedi scalzi.
Giusi: - Ho deciso, da grande farò la presidente del consiglio.
Cristian: - Io voglio diventare uno scrittore ed anche un giornalista.
Marco: - Invece io voglio fare l’inventore.
Eva: - Io la pittrice.
Papà: - Tutte cose belle, ma se realizzerete davvero i vostri sogni ricordatevi che tutto ciò che produrrete e creerete apparterrà di diritto agli americani, qualunque cosa.
Eva: - Perché?
Papà: - Quello che non tutti sanno è che dopo la seconda guerra mondiale, gli europei e non solo loro, per ricostruire il nostro paese si sono venduti l’anima al diavolo; ormai tutti noi siamo una proprietà esclusiva, possono fare di noi qualsiasi cosa loro vogliano.
Cristian: - Papà, ho capito tutto! l’unica speranza in questo mondo per sopravvivere è quella di non diventare bambini poveri!
Papà: - L’unico rimedio all’imperialismo americano oligarchico telecratico e finto-democratico è quello di restarsene sempre uniti e compatti tra la gente, cercando di divulgare la verità, l’amore, la pace e la libertà a tutte le persone che conosciamo.
©opyright 2003 Maurizio Ferraro
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