giu 01

Ciao ragazzi,
Sono apparso dal nulla, e volevo spiegare bene la mia storia, non fraintendetemi, le mie non sono manie di protagonismo, i fatti qua riportati si sono effettivamente svolti. E’ la mia testimonianza…

Ho una vita disastrata, non per colpa mia, ma del destino, un pò di problemi come ce li hanno tutti.

Da bambino ho sempre avuto il sogno nel cassetto di fare lo scrittore, o il regista, e mi veniva detto dagli adulti: ciò che tu chiedi è impossibile.

Per vari motivi che non vi sto qua a spiegare, ho avuto crisi di ogni tipo, mistiche, politiche, esistenziali e una continua ricerca del mio mondo interiore e di quello esteriore.

Mi sono reso conto, che dentro alle notizie delle mie ricerche fatte in tutti questi anni sul Web, c’è un fondo di verità, ma non è però tutto oro quello che luccica. Infatti mi ritengo un complottista che cambia troppo facilmente le proprie opinioni.

Fui turbato come tutti credo, dall’11 settembre 2001, e all’epoca mi accorsi dell’esistenza della “dittatura intelligente”. E cominciai a scrivere delle teorie politiche. Ed a coniare concetti quali: “Telecrazia Unilaterale”, “Telecrazia popolare”,”Dittatura intelligente”, “Pensiero al di sopra delle parti”.

Sinistra = Destra
Equazione Perfetta

Lavoravo in un provider, e mi venne una delle mie idee stupide ma geniali, creare un sito internet. (all’epoca i forum erano appena cominciati ad andare di moda)

Molti comuni all’epoca, stavano sostituendo la carta d’identità, con quella digitale, che dava la possibilità a chiunque di firmare documenti via Internet, con la firma digitale.

Tale sito ora non è più online, si chiamava referendumpopolare.it
In pratica si trattava di un “forum referendario”, dove l’utente democraticamente poteva proporre una legge da abrogare o da promuovere, con la propria firma digitale, ed un notaio virtuale, avrebbe potuto verificarne la correttezza delle firme online.

Allo stesso tempo, l’AIPA (l’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione, che ora ha cambiato nome) stava sviluppando in Italia la firma digitale in molti comuni.
(Progetto poi bloccato per ovvi motivi, di pericolosità per la dittatura intelligente ed i privilegi di alcuni)

Telefonai all’AIPA a Roma per sapere chiarimenti sul funzionamento della firma digitale, accennando solamente il mio forum. Fui contattato il giorno dopo telefonicamente dall’allora ministro (non so se mi conviene fare nomi), che mi invitò ad incontrarlo personalmente alla SMAU, fiera di Milano.

Recatomi li, chiesi le informazioni che mi servivano per attuare la firma digitale, e la crittografia PgP, accennando minimamente il mio progetto, e senza dire di cosa si trattasse.
Mi interessavano i dati tecnici della firma digitale, della crittografia, e del PgP.

Insomma, la mia domanda è stata: Come funziona la firma digitale?
E come risposta, ebbi un colloquio privato, nello stand della Pubblica Amministrazione, addirittura con l’ex ministro in persona che mi disse una frase che non dimenticherò mai: L’informatica non potrà mai arrivare a sostituire la Pubblica Amministrazione.

Aggiunse dicendo che il parlamento stava lavorando per proporre leggi contro i forum Internet (all’epoca non esistevano ancora i blog), perchè erano considerati illegali anarchici ed oltraggiosi.

Ora, personalmente, oltre ad accennare vagamente di un forum che volevo aprire, (dell’implementazione della firma digitale con il sito stesso) non avevo mai parlato del mio progetto con queste persone. Che io sia stato intercettato, lo credo ma non lo posso confermare, perchè non lo posso provare e non ha alcuna importanza.

All’epoca ne parlai con alcuni miei amici per telefono e di persona.
Della firma digitale, dal 2003 non si sa più nulla, la famosa carta d’identità digitale promossa dai comuni è scomparsa del tutto.

Allora nel 2003 decisi che quel progetto non poteva essere portato a termine da me, che non sono nessuno, e visto e considerato che di politica non me ne importa nulla.

Non nascondo di essere stato un simpatizzante del Partito Radicale, allora mi venne in mente Pannella, e proposi il mio progetto a lui, spedendogli una email, che spiegava per filo e per segno come funzionava il forum referendale. Non ebbi risposta.

Scrissi anche al Movimento Umanista, e lì erano disposti ad ascoltarmi, ma io comunque non ero interessato più di tanto, cioè si, qualcuno può avere una idea, ma poi nella vita non ci sono soltanto quelle e allora trascurai.

Successivamente inviai delle email a Beppe Grillo, con spiegato il mio progetto, in più, allegai le mie idee sulla politica, a quanto pare tale mail è stata letta da Grillo molto attentamente, che fortuna.

Perchè ormai Beppe sembra proprio dalla mia parte, e nelle interviste esprime gli stessi concetti che pubblicai nei commenti del suo blog e nella email che gli inviai.

Io non voglio merito su questo e sono orgoglioso che qualcuno abbia condiviso finalmente quello che pensavo.
Che non avrei mai potuto portare avanti personalmente.

Per gli scettici, ho ancora le emails su Outlook Express, nella cartella Posta Inviata.
Purtroppo dei forum del 2003 dove parlavo della mia visione politica, c’è qualcosina sul forum di giovani.it e nel 2006 sul forum di energierinnovabili. Il resto fu pubblicato nel 2003 in un gruppo privato di msn che è stato chiuso. Ma ho salvato gli archivi e saranno ben presto disponibili.

Volevo semplicemente avvisarvi che presto finirò quel libro che incominciai nel 2002 e che non ho mai terminato, per pigrizia.

Il titolo è: “L’Equazione Perfetta - Fisica applicata alle scelte politiche”.

Colgo l’occasione per augurare buona giornata a tutti.

Maurizio Ferraro

P.S.: Ci tengo ad evitare fraintendimenti.  Beppe Grillo è da anni prima di me che raccoglie informazioni, e le studia tutte ed è stato anche direttamente coinvolto venendo bandito dalle tv, per le sue idee un pò troppo moderne, ribelli, democratiche e liberali.  Quindi diciamo che abbiamo seguito due percorsi paralleli ma in sintonia e ci siamo incontrati alle stesse conclusioni.
Spero non si arrabbi per le mie dichiarazioni, in fondo sono un futurista, un precursore.  Sul nuovo sito metterò la raccolta di tutti gli archivi (un anteprima del libro che sto scrivendo) e capirete meglio di cosa sto parlando, perchè detta così su due piedi non si capisce molto.

Maurizio Ferraro

Share
giu 01

Questo sito che ho registrato www.telecrazia.org servirà in parte come prefazione del mio libro, che non ho mai terminato.
Poi mi piacerebbe sviluppare il forum referendale, anche se finto, ma rappresentativo. Non tutti hanno la firma digitale, non tutti hanno la posta elettronica certificata.

Può essere sia un contributo per la causa di Grillo ed anche una rivincita personale, per tutti quelli che quando scrivevo nei forums mi dicevano:
-Tu di politica non ne capisci nulla… 
Intanto però il pensiero politico generale sta cambiando esattamente come avevo previsto dieci anni fa. Il vecchio modo di far politica è antico, stanno nascendo nuovi modi di vedere la politica.

Nessuno la pensava come me, o erano di destra, o di sinistra, o di centro.
Io mi son sempre definito al di sopra.
Su questo se volete vi faccio avere qualche riassunto degli articoli che scrissi.

Per esempio, io sostengo che le ideologie sono tutte buone (in parte), invece gli ideologisti sono tutti sbagliati, l’uomo è riuscito a portarsi al di sopra in qualsiasi campo, tranne che in politica, forse è arrivato il momento che si elevi anche in questo campo.

Cioè secondo la mia concezione, la coerenza nella politica uccide la politica, perchè il mondo è mutevole e non fisso.

Così come in medicina non esiste un aspirinista, un lasonilista, un tachipirinista.
Cioè un medico che pensa che l’aspirina guarisce tutti i mali, o il medico che crede che sia il lasonill a guarire tutte le malattie, e per finire il tachipirinista, che è convinto ciecamente che la tachipirina risolva tutti i problemi.

Le ideologie sono giuste, sono gli ideologisti ad essere sbagliati… In medicina non esiste l’aspirinista e l’aulinista. Ogni singola malattia(problema) ha bisogno della sua medicina (un’idea, cioè una parte di un’ideologia) Per operare veramente nella democrazia dal basso bisogna portarsi al di sopra delle ideologie e controllarne le idee.

Al giorno d’oggi non c’è piu ormai da anni la guerra tra destra e sinistra, ma tra governo e cittadino, (in tutto il mondo infatti il cittadino viene considerato ufficialmente come un terrorista) perchè i governi hanno paura e si sono resi conto che con la tecnologia di oggi sono superflui i parlamenti, che dovrebbero rimanere degli esecutori, in un futuro dove si voterà con il cellulare, a cosa serve il parlamento? Diventa più utile per loro a quel punto, il controllo dei mass media. Telecrazia Unilaterale e dittatura intelligente.

Non so se mi sono spiegato, ma questo è solo un assaggio del mio pensiero.

Li si analizzano antropologicamente tutti gli aspetti delle scelte politiche, dittatura, liberismo, comunismo, democrazia, eugenetica, oligarchia, anarchia, proponendo un nuovo modo di pensare la politica, cioè portarsi al di sopra ed agire di conseguenza, cioè se un problema richiede una scelta di sinistra, si prende quella strada, se invece richiede una scelta di destra si prende quell’altra strada, se invece richiede una scelta che nulla ha a che vedere nè con la destra nè con la sinistra, si prende quella idea.

Esattamente quello che hanno fatto finora i cittadini… Esattamente come si fa in un’assemblea condominiale… (tralasciando il fatto di chi ha più consenso in base ai millesimi, ma per il resto avete mai visto un’assemblea condominale con dei partiti?) Ma ormai i partiti politici non soddisfano più le esigenze dei cittadini, (o tutto o niente) viviamo in un epoca di benessere tecnologico, dove anche gli operai hanno un tenore di vita e possibilità più o meno uguali a quelle dei datori di lavoro.

Un mafioso, un ladro o un assassino di destra, non è mafioso nè ladro nè assassino se tu sei di destra, ma lo sono però quelli di sinistra.

Viceversa un mafioso, un ladro o un assassino di sinistra, non è mafioso nè ladro nè assassino se tu sei di sinistra, ma lo sono però quelli di destra.

Ma un ladro, un mafioso ed un assassino, di sinistra o di destra che sia, è pur sempre un ladro, un mafioso ed un assassino!!!

Evidentemente c’è qualcosa che non funziona…

C’è chi potrebbe chiedermi: ipotesi un po’ ardita! Potresti dire che anche l’ideologia nazista è buona?

Domanda tosta, l’ideologia nazista può essere dura da digerire, e ci vuole molto coraggio ad applicarla, immedesimarsi, e studiarla, non mi sbranate per quello che sto scrivendo, la mia è una valutazione antropologica, da giudice, cioè se ti poni al di sopra delle parti, analizzando il punto di vista dall’alto dell’uomo nelle sue scelte storiche, anche quelle più crudeli.

L’eugenetica, la ribellione dell’uomo ai propri difetti, la ricerca dell’essere perfetto, e quindi eliminazione delle imperfezioni. Non è un ideologia che condivido nel modo più assoluto, la trovo barbara, primitiva, autolesionista, ma comunque parte da presupposti apparentemente con una buona intenzione. Migliorare la razza umana.

Apparentemente perchè? Non tiene conto del singolo, nè della pietà nè della dignità dell’essere umano. E anche del fatto che molte persone con grandi difetti, per riequilibrio naturale dall’altra parte hanno pregi notevoli ed al di sopra della norma, per mantenere il proprio “limite”. (messo tra virgoletta, perchè visto da me, ogni limite è soltanto un pregio)

A livello razziale, è palesemente contro le libertà e contro i popoli, quindi non rispetta i canoni di una ideologia buona ed utile all’uomo.

Se qualcuno ha un difetto, tipo è disabile, va aiutato e non soppresso come facevano i nazisti.  Perchè chiunque di voi abbia un parente che ha “problemi”, lo vorrebbe vedere in salute, non soppresso. Per valutare l’ideologia giusta, quindi entra in gioco il buonsenso umano.

E poi ad un certo punto, lo stesso concetto di ideologia diventa ormai obsoleto ed antiquato e si parlerà invece soltanto di buone idee.

L’ideologia va vista con buon senso, le parti che si possono usare e sono utili all’uomo le si utilizzano, quelle che non rispettano la dignità dell’essere umano e di noi stessi, le si eliminano immediatamente.

E per il futuro, ci vogliono delle buone idee nuove, non ci servono le ideologie nuove, e nemmeno abbiamo bisogno di quelle vecchie.

Ma a parte questo dettaglio, dovrei esporre bene tutte le teorie che ho in testa, qua ci sono solo le prefazioni, la mia è una analisi scientifica, obbiettiva della politica, delle scelte, in base ai periodi storici ed altri fattori che le hanno determinate, infatti mi soffermo anche sulla dittatura. Quella primaria la definisco superata, e utilizzata solo nei paesi poveri degradati, non tecnologicamente avanzati o in pericolo imminente, dove una democrazia sarebbe troppo lenta nel prendere decisioni e sarebbe meno protettiva nei confronti della tal nazione.

E poi alla fine con delle specifiche valutazioni analizzo soltanto ideologie raggruppate in pochi gruppi principali dove il nazismo non c’è. O meglio, è una sottoideologia e si chiama eugenetica.

Non tutte le medicine funzionano, infatti la frase: le ideologie sono tutte buone… non è del tutto vera.
Lo dovrebbero essere almeno le parti dell’ideologia che rispettano la dignità dell’uomo. Appunto, le buone idee.

Dovrebbe essere che la politica serve l’uomo, e non viceversa.

Nello schema del mio sistema analizzo questi elementi:
Liberismo
Comunismo
Democrazia
Dittatura primitiva (primaria, in senso stretto)
Dittatura intelligente
Anarchia
Oligarchia

E con schemi legati alla fisica, ma qua dovrei far vedere gli articoli che scrissi, cercavo di valutare perchè si sceglie il liberismo, e cosa provoca il liberismo puro. (tra gli effetti collaterali del liberismo c’è anche l’eugenetica)

Allo stesso modo, perchè si sceglie il comunismo, e cosa provoca il comunismo puro. (tra gli effetti collaterali del comunismo c’è anche l’eugenetica)

Allo stesso modo, perchè si sceglie la democrazia.
Quella della vecchia democrazia cristiana, per fare un esempio non era democrazia pura, ma spuria. (secondo il mio schema)

Perchè per esempio, tu sei di destra e io di sinistra ma siamo tutti e due democristiani. Invece nel mio sistema, l’uomo si è evoluto e quindi la democrazia vera presuppone che tu sei al di sopra, cioè ne di destra, ne di sinistra, e ne di centro, ma ti muovi in base alle esigenze. Sei incoerente ed apartitico. Hai tante buone idee da condividere con la società, ma nessuna ideologia a cui credere e da servire.

Esempio: Privatizzare l’acqua? Il buon senso di un democratico puro dice di NO
Privatizzare il denaro? Il buon senso di un democratico puro, al di sopra delle parti dice di si, ma le banche private in ricchezza non dovranno mai in nessun modo sorpassare quella delle pubbliche risorse.

La democrazia pura come la intendo io dovrebbe essere appunto al di sopra delle parti.
Cioè ogni cittadino dovrebbe saper decidere ciò che è giusto privatizzare, ciò che è giusto rendere pubblico.

Però detta così, tutto mischiato, non so se si capisce cosa intendo dire, ci vorrebbero proprio gli schemi che avevo realizzato che dimostrano, che alla fine la politica è un cerchio chiuso, cioè
destra=sinistra
equazione perfetta

Alla fine si ha il comunismo puro, tutto appartiene allo stato, tutti dipendenti statali, ecc…
Lo stato deciderà di applicare l’eugenetica con l’eutanasia forzata dei deboli per migliorare il popolo?
E se il paese è sovrappopolato, applicherà sterilizzazioni di massa? Anche ricorrendo ad omicidi, appunto degli “imperfetti”? E perchè no, magari estirpazione di qualche razza? (il precursore del comunismo Giordano Bruno nel suo libro parla anche di eugenetica, non scordiamoci che anche in regimi comunisti è stata applicata l’eugenetica)

Allo stesso modo, con il liberismo, alla fine si avranno corporations, appartenenti ad un piccolo gruppo di persone…
Tutti dipendenti alla mercè della famiglia più ricca della nazione.
Questa famiglia deciderà di applicare l’eugenetica per migliorare i raccolti?
E se il paese è sovrappopolato, applicherà sterilizzazioni di massa? Anche ricorrendo ad omicidi appunto degli “imperfetti”? E perchè no, magari estirpazione di qualche razza?

Noi a livello mondiale ci stiamo avvicinando al liberismo puro, poche famiglie che ci tengono al giunzaglio, per questo bisogna cominciare a coltivare subito la democrazia dal basso.

Ma per spiegare bene tutto devo trovarvi l’esempio del MONOPOLI, lo posso riassumere brevemente:
Inizio del gioco, si divide il denaro in parti uguali: comunismo (capo: banca stato)

Si gioca, piano piano i soldi appartenenti ai giocatori variano, fino ad arrivare ad una prosperità, quasidemocratica.

Poi si passa alla terza fase del gioco, e a quel punto, si va verso il liberismo puro, fino a che non c’è il vincitore.
Ecco liberismo puro. A quel punto, se ammettiamo che si tratti di un MONOPOLI vero, i giocatori perdenti non possono morire di fame, allora (rivoluzione) inseguono il vincitore, lo sopprimono (letteralmente parlando) e si redistribuiscono i soldi.

Perchè le risorse del pianeta sono limitate e non infinite.
A quel punto, si ritorna al comunismo, e si ricomincia daccapo a giocare.

Per continuare il gioco per sempre, in modo che tutti siano felici bisognerebbe cercare di trovarsi sempre con più o meno gli stessi soldi in tasca, nè troppo pochi, nè troppi, nè uguali. Oppure redistribuirli ognitanto.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi di piccole e medie imprese, anche se le cose dal lontano 1990 stanno cambiando, grazie ai nostri politici stiamo perdendo la nostra più grande ricchezza: i piccoli ed i medi imprenditori.

Un altra valutazione, però fantascientifica, se si consumano tutte le risorse primarie, l’uomo, non potrà conquistare lo spazio, ed altri pianeti.

Queste sono valutazioni di quello che esiste, di quello che è già stato fatto, e possono aiutare l’uomo, appunto come dicevo, ad evolversi, a portarsi al di sopra di tutto e valutare bene le sue azioni, per creare buone idee, per il suo bene, e per quello delle generazioni future.

Spero di essere stato chiaro… Mancano pezzi ed altri concetti, appena li preparo li riordinerò nel nuovo sito.

Maurizio Ferraro

Share
feb 20

Perché le parti politiche presenti al potere nel nostro paese, non rispecchiano il vero volere dei cittadini:

A destra, troviamo il più grande degli Imprenditori italiani, che è contro la libera concorrenza, lui è a favore dei propri interessi, vuole evitare di avere concorrenti per essere la prima donna in tutti i settori del mercato, questo è sempre stato il suo obiettivo principale.

Tutto il suo operato va a discapito dei piccoli e medi imprenditori, e va contro all’idealismo di destra che si basa sul libero scambio.

Vi siete dimenticati di Mussolini, che ha protetto le piccole e medie imprese, che sono sempre state ( fino al 2001) il motore dell’economia italiana, e che oggi svaniscono inglobate da multinazionali straniere…

A sinistra abbiamo l’eccelso dei sindacalisti, che favorisce i raccomandati della classe dirigente, i grandi sindacati, gli interessi della COOP, ma che se ne infischia altamente degli iscritti, vuole l’aumento delle retribuzioni ai raccomandati, ma non di certo ai semplici operai, alla quale si rifanno sempre le stesse mille promesse, mai mantenute.

Vi siete dimenticati che Carl Marx era contrario alla classe dirigente, e favoriva i sempre più ultimi operai…

Conclusione: di certo tu, che stai leggendo, non sei né il piu grande degli Imprenditori italiani, né il più bravo Sindacalista, ma fai parte della massa, sei un semplice cittadino, che tu lo voglia o no.

Allora, visto e considerato che i vostri rispettivi padroni, non rispecchiano le vostre richieste da nessuna parte. Perché li votate???!?? Cosa sperate di ottenere?

1.Sono un’imprenditore, politicamente di idee di destra, vorrei aprire una nuova impresa di pubblicità in Italia, sono già avviato, VOTO DESTRA.

Risultato: Due mesi dopo, la sua azienducola di pubblicità ben piazzata, è fallita.

2.Sono un’operaio, politicamente di idee di sinistra, vorrei diventare dirigente della fabbrica, dove lavoro già da 20 anni, allora VOTO SINISTRA.

Risultato: Due mesi dopo, viene assunto il nipote del sindaco che diventa subito il nuovo dirigente e ti licenzia.

Ma in questa “democrazia”, i candidati al prossimo governo, sono:

Il più eccelso dei sindacalisti VS Il più grande degli imprenditori

Non sono proprio sicuro di vivere in un paese veramente democratico, ditemi voi.
Astensionismo è la risposta alle prossime elezioni???… ma poi???!?…ESISTONO ALTERNATIVE???

A voi le conclusioni…

Maurizio Ferraro

Share
feb 05

Almeno abbassassero il prezzo della benzina, sti avari, moriranno loro con tutti i soldi, potrei benissimo ragionare da menefreghista, egoista e approfittatore, guerrafondaio, ma alla fine i Pirati Bassotti, non ci lasciano nemmeno le briciole del loro ricco bottino.
Anzi, recentemente hanno anche alzato il prezzo del pedaggio autostradale. Alla collettività, che facciano o no la guerra in Iraq, non gliene viene in tasca nulla, anzi, spende soltanto soldi per finanziarla. Attenzione al lupo travestito da agnello.

Non sono in grado “o non vogliono” di risolvere i problemi del Sud Italia, figurati se sono utili in qualche modo al popolo Iracheno, si a depredarli, questa è la mafia dell’oro nero.

Inviato: 05/02/2005 1.10
___________________

Voi preferireste un dittatore che difenda le vostre risorse, a rischio della propria vita e di vostri uomini, oppure preferireste un governo democratico compiacente imposto da un’altro stato che pensa soltanto agli interessi altrui di società multinazionali?

Soltanto se riuscirete a rispondere a questa domanda capirete il vero stato d’animo del popolo iracheno.
E’ vero, ora nudi, senza qualcuno che li difende, almeno scelgono la democrazia, con la speranza di recuperare, almeno in parte, un pò di dignità e qualche risorsa sperduta.
Lo so, si dice che la dittatura va combattuta, ma insisto nel dire che una dittatura, un re non può governare senza il sostegno del popolo e quindi può essere democraticamente scelta, in casi di disagio, ed estrema priorità, come in questo caso, difendere le proprie risorse da pirati senza scrupoli.
Un pò come in Etiopia, se dai calci per terra spuntano diamanti, ma appartengono all’occidente. (ed intanto muoiono di fame)

Inviato: 05/02/2005 1.25
___________________

P.s.: non vorrei essere frainteso da alcuni di voi, non sono a favore della dittatura in sè come strumento, ma nei miei schemi è ben chiaro che almeno all’inizio, in momenti di bisogno, qualsiasi dittatura non è imposta, ma democraticamente scelta, ed inevitabile, è solamente dopo che chi sta al potere fa di tutto per non schiodare (problema che non esiste soltanto nelle dittature), anche una volta che si sono raggiunti gli obbiettivi che si intendevano perseguire.

Sono a favore insomma della dittatura transitoria, ma assolutamente contrario a quella permanente, infatti se Saddam avesse pensato meno a se stesso ed alla sua poltrona, avrebbe potuto benissimo optare con un dialogo con l’ONU per democratizzare il paese, senza perderne le risorse.

Sse non ricordo male prima della favola delle armi chimiche, l’Iraq era pronta al dialogo, ma è un discorso lungo, che andrebbe approfondito, dovreste capire prima le mie idee di politica moderna.

Allora ricapitoliamo:
Si alla dittatura temporanea, provvisoria, in stati di urgenza, in cui una democrazia non avrebbe nemmeno il tempo per prendere decisioni d’importanza vitale.
No alla dittatura permanente.
No alle dittature compiacienti (che danneggiano il proprio popolo, trasformando il proprio paese, in una vera e propria colonia )
No alla dittatura intelligente ( o meglio ancora, dittatura moderna, stato di semi-libertà imposta dal controllo dei canali comunicativi)

Si alla democrazia, in stati di riassestamento del paese e dislocazione delle risorse di mantenimento di un’equilibrio
No alle democrazie compiacienti (che danneggiano il proprio popolo, trasformando il proprio paese, in una vera e propria colonia )
Si alla libertà dei canali comunicativi

Una volta, in occidente, si è voluto dividere la chiesa dallo stato, forse è arrivato il momento di dividere anche l’informazione dallo stato (non devono in nessun modo coincidere, ne a sinistra ne tantomeno a destra, soliti discorsi lunghi)

Ekko anke oggi vi siete beccati una mia noiosa lezione di politica, fantapolitica, chiamatela come vi pare, ho sonno ed è tardi, se volete darmi una vostra opinione, la leggo, quando posso, è sempre un piacere…
Inviato: 05/02/2005 2.30
___________________

I dittatori esistono, per un motivo chiaro e tondo, nei paesi, dove storicamente, la comunicazione è difficoltosa, dove c’è emergenza e povertà e servono risposte immediate, infatti in passato tutti i paesi erano dei regimi dittatoriali.

Ora con l’accorciamento delle comunicazioni, la dittatura va sparendo da tutto il mondo, dalla rivoluzione americana a quella francese, in poi (Nel 1448 ancora prima della rivoluzione nasce la stampa con Gutenberg, e dopo 70 anni dalla rivoluzione francese, i fratelli lumiere inventarono il cinema)

Prima della seconda guerra mondiale, la Germania e l’Italia erano paesi poveri, ma con l’appoggio popolare alla dittatura, la Germania e l’Italia si arricchirono, ma una volta ottenuti gli obbiettivi, che si volevano raggiungere, i due dittatori non volevano più sganciarsi dal loro trono, ma miravano alla conquista del mondo.

Se davvero si voleva creare una democrazia in Iraq (intendo quella vera, non quella in cambio di petrolio) allora bisognava appunto, portare la comunicazione in quel paese, per far capire alla gente se avevano davvero bisogno di Saddam, oppure se erano in grado di cavarsela da soli.

Ricordo che comunqe Saddam, spinto dalle pressioni popolari (i componenti dell’esercito, in un regime dittatoriale, comunque fanno parte del popolo ed hanno voce in capitolo, oltre chè sono armati fino ai denti) era aperto al dialogo con l’ONU già dal 1994.
Visto l’embargo impostogli ricorreva al mercato nero per aiutare gli iracheni, i nostri governi avevano imposto lo scandaloso scambio ‘umanitario’ “cibo in cambio di petrolio”.

Nell’era moderna, con i computer e la tecnologia che avanza, le dittature spariscono senza bisogno di guerre, basta soltanto divulgare benessere ed abbreviare le comunicazioni per permettere un’informazione più chiara e trasparente.

L’unico pericolo che dilaga in questo secolo, è la dittatura intelligente, e per quella non c’è ancora cura, finchè non si scinderanno i mass media dallo stato, esisterà sempre.
L’informazione purtroppo, non è chiara nè trasparente.

Le comunicazioni, sono un bisogno primario, quale lo è l’acqua e il cibo, se le comunicazioni sono gestite e controllate dai governi, è come bere acqua inquinata, loro ti dicono come la devi pensare, ciò che è vero e ciò che è sbagliato, suona soltanto una campana.

In caso che l’informazione fosse staccata dai governi ma sarebbe in mano ai cittadini, sta tranquillo che una dittatura non potrebbe che rimanere temporanea, scelta dal popolo, soltanto in caso di estrema emergenza.

Ti ricordo, che nel branco di lupi, c’è sempre un capo branco, le formiche hanno una regina, perchè con una democrazia nelle loro condizioni a bisogni primari, non sopravviverebbero…

Per gli umani, in caso d’emergenza, evento eccezionale, (guerre, esplosione nucleare, epidemie gravi), anche in una democrazia esiste la possibilità legale di far presidiare un governo di dittatura temporanea, delegando le decisioni più importanti al capo di stato maggiore.

Invece i topi e i delfini che sono animali più evoluti dei lupi e delle formiche, ( ci sono ricerche scientifiche che lo dimostrano ) dispongono di mezzi di comunicazione ed una informazione, più sofisticata, vige un modello sociale simile a quello umano.

Purtroppo la dittatura intelligente, cioè la telecrazia unilaterale, sarà dura da sconfiggere, prima bisogna svegliare gli italiani.

Inviato: 07/02/2005 3.09
_________________

Le mie sono soltanto delle provocazioni che vi faccio, non ho mai detto ke una dittatura non è sanguinaria.
Non sto giustificando nessuno, semplicemente sto studiando, ed è giusto che lo faccia, i comportamenti umani nella storia.

La dittatura è una scelta politica, esiste, è sempre esistita, ha radici antichissime, e in quanto tale, la sto analizzando per scrivere meglio il mio libro, visto che cerco di spiegare le scelte politiche in modo fisico.

Nella provocazione, parlavo anche di un tipo di dittatura moderno, che è nascosto, si chiama dittatura intelligente, essendo una nuova forma di dittatura, ha dei pro e dei contro.

Tu ti comporterai liberamente, ma magari senza accorgertene, invece ti stai comportando semiliberamente, non puoi fare altrimenti, non è colpa tua, finquando esisterà la dittatura intelligente.

Ti faccio un’esempio pratico, tu vivi in un gruppo di persone ed una sola di queste ha un megafono grosso, grosso, è l’unico ad informarti degli eventi del gruppo.
C’è un tuo amico ke si kiama Kikko, magari tu sei l’unico a sapere che è diplomato, ma arriva l’ora del notiziario del gruppo, e quell’unica persona a cui è consentito l’uso del megafono, comincia ad urlare a tutti quanti: Kikko ha la quinta elementare, Kikko ha la quinta elementare, siccome tu vivi in un gruppo dove comunque puoi parlare, incominci a gridare: Non è vero, non è vero, non è vero. Lo gridi all’infinito, ma non potrai mai competere contro ad un megafono e quindi, alla fine, ti convincerai del fatto che Kikko ha la quinta elementare e che magari, per assurdo, lui finge di essersi diplomato…

La differenza tra la dittatura tradizionale, primaria e quella moderna è che nella dittatura tradizionale, se solo fiati ti fanno bere l’olio di ricino o ancora peggio ti fucilano;

Nella dittatura moderna invece, ti lasciano parlare, tanto sanno benissimo quanto vale la tua parola, se non hai una telecamera ed un canale televisivo (il megafono)…

E’ un’incubo, scoprire che esiste, figuriamoci combatterla…
visto che interessa sia a quelli di sinistra che a quelli di destra. La famosa sfera magica… per cui vive chi sta al parlamento, trascurando i problemi del paese…

A te le conclusioni…

P.S.: spero che le mie provocazioni vi piacciano, è raro trovare qualcuno con cui discutere su questi aragomenti.
Spero davvero di non essere troppo dittatore quando skrivo mi piace quando mi date contro, mi fate capire parecchie cose sempre nuove…

Inviato: 07/02/2005 18.31
____________________

Maurizio Ferraro

Share
dic 20

Marx e Engels ideatori del codice segreto dei Media

Salve a tutti,
L’altra notte ho accompagnato a casa la mia dolce metà, e sono tornato tardi, di notte inoltrata.
Avevo acceso la televisione per vedere i numeri del lotto, e mi sono soffermato su Rainettuno, l’università a distanza, c’era un’interessante lezione di comunicazione e persuasione, nel corso di scienze delle telecomunicazioni.
Ho seguito tutta la lezione, affascinato e spaventato perchè venivano spiegati argomenti che non ho mai studiato ma che conoscevo già, su come sono organizzati i Mass Media, certo io conosco ad intuito, ho scoperto a ritroso come funziona questo grande strumento di dittatura intelligente.
Questa professoressa spiegava ai futuri Media, le regole di comportamento nella loro futura professione, ed il codice segreto utilizzato dai redattori di giornale, direttori di telegiornale e produttori televisivi per comandare i giornalisti, gli attori, i presentatori, i registi,  con le istruzioni per fregare il popolo, il lettore ed infine il telespettatore (telecontrollato).

E’ molto semplice, ora ve lo spiego in parole semplici:

L’ideatore ed il primo utilizzatore di questo sistema fu Carl Marx e Engels con il  Manifesto del Partito Comunista.

Incredibile vero? Alla Mediaset, alla Rai, e sui giornali è da sempre stato utilizzato un sistema di comunicazione e persuasione ideato dal fondatore del Partito Comunista.
Carl Marx è maestro ed insegnante principale di Silvio Berlusconi.

Da anni, Destra o Sinistra non hanno più alcuna rilevanza nella politica italiana.
Loro aspirano a possedere la sfera di cristallo che ti permette di controllare l’informazione globale del paese.

Il sistema è molto astuto, efficace ma anche molto semplice.
Chi ha il potere oppure chi vuole assumere il potere, crea due gruppi ben determinati.

INGROUP: Fanno parte del gruppo, sono positivi, vanno giustificati se commettono reati, sono sempre bravi e buoni.
OUTGROUP: Non fanno parte del gruppo, sono negativi, vanno denigrati se commettono reati, sono dei farabutti e sono cattivi.

Una volta identificati questi due gruppi, si fa la lista di tutte quelle ideologie, comportamenti sociali e pensieri che sono INGROUP e quelli invece che sono OUTGROUP.

Nel caso del Manifesto del Partito Comunista, era così diviso:
INGROUP: Proletari;
OUTGROUP: Borghesi;

Ebbene ora invece per la Mediaset e la Rai:
INGROUP: Coalizione di “Pace”, soldati italiani, Grossi imprese, Berlusconi, ecc..;
OUTGROUP: Iracheni, mussulmani, movimenti pacifisti, girotondini, ecc…

Una volta identificati i due gruppi vengono comunicati alla redazione con la lista completa agli ideatori delle trasmissioni televisive.

A questo punto, è semplicissimo.
Esempio:
INGROUP: Gruppo A
OUTGROUP: Gruppo B

Al Telegiornale Dicono:
A ha appoggiato con dolcezza (buttato) un pezzettino di carta per terra (bravo);
B è un’incivile (cattivo);

A: ci sono stati dei danni collaterali nella guerra del golfo;
B: sono degli assassini efferrati;

A: I soldati italiani, hanno svolto un’incursione di Pace, c’è stata solo qualche vittima;
B: I terroristi in Iraq hanno rapito e torturato gli italiani, orribile omicidio di un’Italiano;

Conoscete le mie teorie sulla dittatura intelligente, ora, non è importante se sei in televisione, se hai idee di sinistra oppure di destra, la cosa importante è che devi rispettare le liste che ti vengono date chi controlla le televisioni, se esci OUTGROUP sei bannato a vita dal mondo televisivo.

Costanzo è di sinistra ma si comporta sempre INGROUP, lo stesso si può dire di Bertinotti, è sempre INGROUP, lo stesso anche per Emilio Fede, è INGROUP.
Appena qualcuno sgarra, viene eliminato dalle reti mondiali.

Esempio: Santoro è di sinistra come Costanzo, ma è OUTGROUP, Mentana spesso nei telegiornali di canale cinque ha confuso la lista degli INGROUP con quella degli OUTGROUP ed è stato eliminato.

Potrei farvi altri mille esempi, ma mi soffermerò su Bertinotti, lui potrebbe parlare OUTGROUP, ma verrebbe sedutastante cacciato da tutte le reti televisive mondiali, e quindi non potrebbe più fare propaganda politica, Bertinotti mira alla conquista della sfera magica che ora è nel salotto di Berlusconi.

Finchè Bertinotti si comporta INGROUP nessuno potrà mai cacciarlo da PORTA A PORTA.

Poi ci sono altri personaggi televisivi che non c’entrano nulla con la politica ma si sono comportati OUTGROUP e sono stati cacciati.

Ce ne sono una miriade, l’ultimo è stato il GRANDE CELENTANO, un personaggio che ha fatto la storia, del cinema italiano, della musica italiana, un’Artista con la A maiuscola, Chi sarà il prossimo???

Maurizio Ferraro

Share
giu 30

Spiegazione delle mie teorie agli utenti:
___
Ti faccio un piccolo riassunto di come si può manipolare la dialettica con la matematica.

Se abbiamo un programma, in grado di dialogare, (ce ne sono tantissimi di varie tipologie in giro),
e scrivo sulla tastiera:

CHE BEL TRAMONTO

il computer comincia a elaborare la frase e trova nel suo database che il tramonto è legato all’oggetto sole, nell’oggetto sole è riportata una copia virtuale del nostro sole.

Apre la variabile Sole, e pesca tutte le informazioni utili, controlla l’orologio, apre la variabile Tramonto ed imposta il valore che era a Zero, a Uno, fa una serie  di controlli sulla variablie Alba, che dev’essere impostata a Zero se precedentemente valeva Uno.

Per quanto riguarda la bellezza, il computer non ti può essere utile e darti risposte obbiettive, non per problemi legati alla dialettica, ma perchè è un dato soggettivo, al massimo può registrare una nuova variabile con scritto: Per kikko il tramonto(valore 1) è bello=1.

Alla fine il computer mi risponde:
SI, C’E’ IL TRAMONTO E SECONDO KIKKO E’ BELLO

Per valutare la bellezza con il computer, allora prendo tutte le fotografie delle modelle e dei modelli più famosi del mondo e li do in pasto all’elaboratore.
Lui registra: colore degli occhi, altezza, peso, misure, e tutti i dati fisici dei modelli.

Poi scrivo una frase al programma:

CHE BELLA DONNA

Il programma comincia a farti una serie di domande:
Quanto è alta?
Quanto pesa?
Misure?
Numero di piede?
colore degli occhi?
Taglio dei capelli?

Una volta che ho risposto a tutte queste domande il computer elabora tutte le modelle dal database e fa un calcolo in percentuale e mi da il responso:

QUELLA DONNA E’ BELLA AL 35 PERCENTO, ED E’ BRUTTA AL 65 PER CENTO, KIKKO SEI CIECO.

Allora io provo a fare un calcolo manuale, ci dev’essere un errore in giro, ripeto gli stessi algoritmi e scopro che la donna che ho visto passeggiare fuori dalla finestra ha tutti i canoni giusti tranne l’altezza, ed essendo un tappo alta 1,45 il computer in base ai canoni standard non l’ha ritenuta idoneamente bella.

Da una frase il computer estrapola i valori obbiettivi e che hanno un senso ed ignora od archivia i dati soggettivi legati a quella determinata persona.
Il computer ha solo due tipi d’emozione (1=acceso; 0=spento) all’incontrario, l’uomo ha infinite emozioni.

Alla fine questa è la stessa cosa che voglio fare io nel mio trattato di fisica applicata alle scelte politiche:
estrapolare dalle ideologie, le parti obbiettive, tralasciando quelle soggettive ed emotive, per creare nuovi studi legati a formule fisiche, per una valutazione obbiettiva.

Maurizio Ferraro

P.S.: Ovviamente le scelte del singolo cittadino democratico al di sopra delle parti devono essere delle buone idee (legate sia all’obbiettività ma anche al buonsenso) Il buonsenso è un forte legame tra il cuore e la ragione, e ci permette di vivere meglio senza calpestarci a vicenda.
Mi spiego meglio, la valutazione globale deve essere fatta obbiettivamente, in modo antropologico, nello studio di tutti gli aspetti della politica antica e presente, ma le scelte politiche invece devono essere fatte per l’uomo, e l’uomo non è una macchina, e quindi le idee devono prevedere di non ferire ne nuocere in alcun modo all’essere umano stesso.
E’ la politica che deve servire l’uomo e non viceversa…

Share
giu 27

Qua elaboravo le mie teorie ancora fresche, mancano dei pezzi, e letta così non è molto comprensibile, sarà tutto sistemato nel libro che mi accingo a scrivere

____

CARO EURIDICEO MAI STUDIATA LA FISICA?

La mia idea è una unione della politica alla fisica, per capire le scelte politiche della gente e creare una bilancia delle parti.
Su questi argomenti sto scrivendo un libro ed ho molti schemi e grafici suggestivi FISICI che dimostrano l’esistenza di una dittatura democraticamente scelta, riesco a dimostrare in modo fisico e matematico che a parità di tecnologia, un essere vivente non può competere contro un altro essere vivente, e quindi che la democrazia reale al di sopra è insita nella nostra natura grazie al LIBERO ARBITRIO.

APPLICANDO LA POLITICA IN MODO FISICO, L’HO FATTO PARTENDO DALLA PUREZZA DEI TRE STADI:

DEMOCRAZIA PURA
LIBERISMO PURO
COMUNISMO PURO
Questi tre stadi grazie al libero arbitrio sono delle UTOPIE.

1) HO APPLICATO LA REGOLA DELLA BILANCIA, SE HO UNA BILANCIA E METTO UN PESO X IN OGNI PIATTO HO LO ZERO, SIMBOLO DELL’EQUILIBRIO PERFETTO:

X-X=0

2) HO APPLICATO LA TEORIA DEL VALORE ASSOLUTO:

-X = |X|
+X = |X|

A me non sembra d’aver fatto errori nella mia teoria, TUTTO PREVISTO, NON HO SBAGLIATO UN BEL NIENTE

Comunque mi fa piacere che anche te sei daccordo con me sul bisogno di nuovi partiti, transpolitici, trasversali ed incoerenti che rompano il ghiaccio, tra destra, sinistra e democrazia.

I problemi reali andrebbero affrontati in quanto tali, senza sbandierare bandiere.

Io sono contrario alla guerra e alla tortura,  ma se leggi gli altri messaggi di questa community
ti potrai accorgere che  i soggetti di sinistra sono contro alla tortura ed alla guerra, invece i soggetti di destra sono a favore della guerra e giustificano la tortura sbandierando la Cina e la Russia, poi in assurdo quando rispondono quelli di sinistra, sbandierano Hitler e Mussolini per far ripicca.

Da questo sono arrivato alla conclusione e la ribadisco:

La sinistra accusa la destra, per giustificare le proprie torture e le proprie guerre e continuare a percorrere la sua strada.
La destra accusa la sinistra, per giustificare le proprie torture e le proprie guerre e continuare a percorrere la sua strada.

Ma sia la sinistra che la destra, commettono guerre e torture.

Maurizio Ferraro

Share
apr 18

Sto rispondendo ad utenti di un forum dove sono stato attaccato:

___
io sarò un illuso ma te e quelli come te è gente superata, piena di muffa, han fatto la storia, potevano distruggere il mondo, come stan facendo ora, coloro che l’hanno ereditato.

Con quale coraggio la gente come te va a visitare i lagher in Germania ormai diventati musei, non capisco perchè ripetete sempre gli stessi errori…

Ma sono concetti che dall’anno 2004 dovrebbero star ben lontani.
Siamo nel secolo dei computers, dei viaggi spaziali, della tecnologia, del voto elettronico (tramite cellulare, decoder TV terrestre o satellitare, computer) è per questo che gli stati trasformano il cittadino in terrorista, la paura dell’uso del televoto li spinge a tener sotto stretto controllo il potere dell’informazione, per controllare voi…

Svegliatevi, questi sono concetti reali, i veri problemi della nostra società post-moderna, le vere paure di chi governa, l’oligarchia ha paura del televoto, ma noi stiamo arrivando….

Io sarò un illuso, ma guardo al di là dei miei occhi e sogno la pace, ma quella vera, quella di un’Europa tecnologica e democratica potrebbe esportare al mondo la vera pace, tutto quello che abbiamo imparato in secoli di spargimenti di sangue.
Siamo un popolo aperto al dialogo ed alla diplomazia, scambio di opinioni reali tra la gente comune del mondo.

Maurizio Ferraro

Share
giu 24

L’ITALIA E’ IN PERICOLO!!!
APRITE GLI OCCHI
ATTENZIONE ATTENZIONE ! ! !
A TUTTI GLI ITALIANI
VIDEODIPENDENTI E NON

SIETE DI DESTRA? DI CENTRO? DI SINISTRA?
SIETE NO GLOBAL? ANTI - NO GLOBAL?

NON E’ IMPORTANTE . . . .
SALVIAMO L’INFORMAZIONE, CHE E’ UN BENE DI TUTTI VOI

VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI NEL 2002, CON LA TECNOLOGIA CHE C’E’ CI DOVREBBERO ESSERE PIU’ DI MILLE CANALI TELEVISIVI E INVECE QUI IN ITALIA CE NE SONO SOLO SEI?
ITALIAUNO - CANALE CINQUE - RETEQUATTRO - RAIUNO - RAIDUE – RAITRE (TELEMONTECARLO NON L’HO MESSA PERCHE’ E’ STATA UCCISA)

CHE POI SI RIDUCONO IN DUE:
MEDIASET (CONTROLLATO DA BERLUSCONI E NON DALLE DESTRE) – RAI (UNA VOLTA CONTROLLATO DALLE SINISTRE)

E ATTUALMENTE UN SOLO UN CANALE TELEVISIVO, RAIMEDIASET (MONOPOLIZZATO ESCLUSIVAMENTE DA BERLUSCONI CHE E’ UNA PERSONA E NON UN PARTITO).

C’ E’ QUALCUNO CHE DA SEMPRE CONTROLLA E MINA L’INFORMAZIONE IN ITALIA

HANNO DISTRUTTO LA LIBERA INFORMAZIONE ED IL CINEMA ITALIANO, NON PERMETTETE TUTTO QUESTO.

VOGLIAMO PIU’ DI MILLE CANALI TELEVISIVI CON MILLE PROPRIETARI DIVERSI DI QUALSIASI COLORE O IDEA POLITICA DIVERSA, FINO AD ALLORA TELEVISIONI SPENTE.

IN SEGNO DI PROTESTA NON GUARDATE PIU’ I CANALI TELEVISIVI ITALIANI , NON PAGATE PIU’ IL CANONE RAI, APRITE GLI OCCHI E SPEGNETE TUTTE LE TV .
COME CAUSALE DELLA CESSAZIONE DEL PAGAMENTO DEL CANONE RAI SCRIVETE: “IN SEGNO DI PROTESTA, PER LA LIBERA INFORMAZIONE HO DECISO DI BOICOTTARVI”

RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO GRIDO DI SPERANZA CHE CI UNISCE

FORZA ITALIA (LA NOSTRA E NON QUELLA DI BERLUSCONI)

P.S.: DIFFONDETE QUESTA E-MAIL A TUTTI GLI ITALIANI CHE VOGLIONO ESSERE LIBERI DI ESPRIMERE QUALSIASI LORO PENSIERO SENZA ESSERE CENSURATI NE CONTROLLATI E SOPRATTUTO SPEGNETE LA TELEVISIONE E GETTATE VIA IL TELECOMANDO.

FORZA L’ITALIA DEGLI ITALIANI.
ITALIANO, BOICOTTA LA TELEVISIONE.

GOMARVIN
_____________
All’epoca ero abbastanza entusiasta dell’iniziativa, inviai questa email ad elementi del movimento umanista, e a centinaia di persone la quale non erano molto interessati a spegnere il proprio televisore, tutti tranne uno, me stesso, spensi la televisione per anni, ma è stata una bella esperienza, di solito la guardo molto di rado, e le informazioni le apprendo tramite Internet.

Maurizio Ferraro

Share