Nascerà un nuovo sito

Ciao ragazzi,
Sono apparso dal nulla, e volevo spiegare bene la mia storia, non fraintendetemi, le mie non sono manie di protagonismo, i fatti qua riportati si sono effettivamente svolti. E’ la mia testimonianza…

Per vari motivi che non vi sto qua a spiegare, ho avuto crisi di ogni tipo, mistiche, politiche, esistenziali e una continua ricerca del mio mondo interiore e di quello esteriore.

Mi sono reso conto, che dentro alle notizie delle mie ricerche fatte in tutti questi anni sul Web, c’è un fondo di verità, ma non è però tutto oro quello che luccica. Infatti mi ritengo un complottista che cambia troppo facilmente le proprie opinioni.

Fui turbato come tutti credo, dall’11 settembre 2001, e all’epoca mi accorsi dell’esistenza della “dittatura intelligente”. E cominciai a scrivere delle teorie politiche. Ed a coniare concetti quali: “Telecrazia Unilaterale”, “Telecrazia popolare”,”Dittatura intelligente”, “Pensiero al di sopra delle parti”.

Sinistra = Destra
Equazione Perfetta

Lavoravo in un provider, e mi venne una delle mie idee stupide ma geniali, creare un sito internet. (all’epoca i forum erano appena cominciati ad andare di moda)

Molti comuni all’epoca, stavano sostituendo la carta d’identità, con quella digitale, che dava la possibilità a chiunque di firmare documenti via Internet, con la firma digitale.

Tale sito ora non è più online, si chiamava referendumpopolare.it
In pratica si trattava di un “forum referendario”, dove l’utente democraticamente poteva proporre una legge da abrogare o da promuovere, con la propria firma digitale, ed un notaio virtuale, avrebbe potuto verificarne la correttezza delle firme online.

Allo stesso tempo, l’AIPA (l’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione, che ora ha cambiato nome) stava sviluppando in Italia la firma digitale in molti comuni.
(Progetto poi bloccato per ovvi motivi, di pericolosità per la dittatura intelligente ed i privilegi di alcuni)

Telefonai all’AIPA a Roma per sapere chiarimenti sul funzionamento della firma digitale, accennando solamente il mio forum. Fui contattato il giorno dopo telefonicamente dall’allora ministro (non so se mi conviene fare nomi), che mi invitò ad incontrarlo personalmente alla SMAU, fiera di Milano.

Recatomi li, chiesi le informazioni che mi servivano per attuare la firma digitale, e la crittografia PgP, accennando minimamente il mio progetto, e senza dire di cosa si trattasse.
Mi interessavano i dati tecnici della firma digitale, della crittografia, e del PgP.

Insomma, la mia domanda è stata: Come funziona la firma digitale?
E come risposta, ebbi un colloquio privato, nello stand della Pubblica Amministrazione, addirittura con l’ex ministro in persona che mi disse una frase che non dimenticherò mai: L’informatica non potrà mai arrivare a sostituire la Pubblica Amministrazione.

Aggiunse dicendo che il parlamento stava lavorando per proporre leggi contro i forum Internet (all’epoca non esistevano ancora i blog), perchè erano considerati illegali anarchici ed oltraggiosi.

Ora, personalmente, oltre ad accennare vagamente di un forum che volevo aprire, (dell’implementazione della firma digitale con il sito stesso) non avevo mai parlato del mio progetto con queste persone. Che io sia stato intercettato, lo credo ma non lo posso confermare, perchè non lo posso provare e non ha alcuna importanza.

All’epoca ne parlai con alcuni miei amici per telefono e di persona.
Della firma digitale, dal 2003 non si sa più nulla, la famosa carta d’identità digitale promossa dai comuni è scomparsa del tutto.

Allora nel 2003 decisi che quel progetto non poteva essere portato a termine da me, che non sono nessuno, e visto e considerato che di politica non me ne importa nulla.

Non nascondo di essere stato un simpatizzante del Partito Radicale, allora mi venne in mente Pannella, e proposi il mio progetto a lui, spedendogli una email, che spiegava per filo e per segno come funzionava il forum referendale. Non ebbi risposta.

Scrissi anche al Movimento Umanista, e lì erano disposti ad ascoltarmi, ma io comunque non ero interessato più di tanto, cioè si, qualcuno può avere una idea, ma poi nella vita non ci sono soltanto quelle e allora trascurai.

Successivamente inviai delle email a Beppe Grillo, con spiegato il mio progetto, in più, allegai le mie idee sulla politica, a quanto pare tale mail è stata letta da Grillo molto attentamente, che fortuna.

Perchè ormai Beppe sembra proprio dalla mia parte, e nelle interviste esprime gli stessi concetti che pubblicai nei commenti del suo blog e nella email che gli inviai.

Io non voglio merito su questo e sono orgoglioso che qualcuno abbia condiviso finalmente quello che pensavo.
Che non avrei mai potuto portare avanti personalmente.

Per gli scettici, ho ancora le emails su Outlook Express, nella cartella Posta Inviata.
Purtroppo dei forum del 2003 dove parlavo della mia visione politica, c’è qualcosina sul forum di giovani.it e nel 2006 sul forum di energierinnovabili. Il resto fu pubblicato nel 2003 in un gruppo privato di msn che è stato chiuso. Ma ho salvato gli archivi e saranno ben presto disponibili.

Volevo semplicemente avvisarvi che presto finirò quel libro che incominciai nel 2002 e che non ho mai terminato, per pigrizia.

Il titolo è: “L’Equazione Perfetta – Fisica applicata alle scelte politiche”.

Colgo l’occasione per augurare buona giornata a tutti.

Maurizio Ferraro

P.S.: Ci tengo ad evitare fraintendimenti. Beppe Grillo è da anni prima di me che raccoglie informazioni, e le studia tutte ed è stato anche direttamente coinvolto venendo bandito dalle tv, per le sue idee un pò troppo moderne, ribelli, democratiche e liberali. Quindi diciamo che abbiamo seguito due percorsi paralleli ma in sintonia e ci siamo incontrati alle stesse conclusioni.
Spero non si arrabbi per le mie dichiarazioni, in fondo sono un futurista, un precursore. Sul nuovo sito metterò la raccolta di tutti gli archivi (un anteprima del libro che sto scrivendo) e capirete meglio di cosa sto parlando, perchè detta così su due piedi non si capisce molto.

Maurizio Ferraro