Sito: www.telecrazia.org

Questo sito che ho registrato www.telecrazia.org servirà in parte come prefazione del mio libro, che non ho mai terminato.
Poi mi piacerebbe sviluppare il forum referendale, anche se finto, ma rappresentativo. Non tutti hanno la firma digitale, non tutti hanno la posta elettronica certificata.

Può essere sia un contributo per la causa di Grillo ed anche una rivincita personale, per tutti quelli che quando scrivevo nei forums mi dicevano:
-Tu di politica non ne capisci nulla…
Intanto però il pensiero politico generale sta cambiando esattamente come avevo previsto dieci anni fa. Il vecchio modo di far politica è antico, stanno nascendo nuovi modi di vedere la politica.

Nessuno la pensava come me, o erano di destra, o di sinistra, o di centro.
Io mi son sempre definito al di sopra.
Su questo se volete vi faccio avere qualche riassunto degli articoli che scrissi.

Per esempio, io sostengo che le ideologie sono tutte buone (in parte), invece gli ideologisti sono tutti sbagliati, l’uomo è riuscito a portarsi al di sopra in qualsiasi campo, tranne che in politica, forse è arrivato il momento che si elevi anche in questo campo.

Cioè secondo la mia concezione, la coerenza nella politica uccide la politica, perchè il mondo è mutevole e non fisso.

Così come in medicina non esiste un aspirinista, un lasonilista, un tachipirinista.
Cioè un medico che pensa che l’aspirina guarisce tutti i mali, o il medico che crede che sia il lasonill a guarire tutte le malattie, e per finire il tachipirinista, che è convinto ciecamente che la tachipirina risolva tutti i problemi.

Le ideologie sono giuste, sono gli ideologisti ad essere sbagliati… In medicina non esiste l’aspirinista e l’aulinista. Ogni singola malattia(problema) ha bisogno della sua medicina (un’idea, cioè una parte di un’ideologia) Per operare veramente nella democrazia dal basso bisogna portarsi al di sopra delle ideologie e controllarne le idee.

Al giorno d’oggi non c’è piu ormai da anni la guerra tra destra e sinistra, ma tra governo e cittadino, (in tutto il mondo infatti il cittadino viene considerato ufficialmente come un terrorista) perchè i governi hanno paura e si sono resi conto che con la tecnologia di oggi sono superflui i parlamenti, che dovrebbero rimanere degli esecutori, in un futuro dove si voterà con il cellulare, a cosa serve il parlamento? Diventa più utile per loro a quel punto, il controllo dei mass media. Telecrazia Unilaterale e dittatura intelligente.

Non so se mi sono spiegato, ma questo è solo un assaggio del mio pensiero.

Li si analizzano antropologicamente tutti gli aspetti delle scelte politiche, dittatura, liberismo, comunismo, democrazia, eugenetica, oligarchia, anarchia, proponendo un nuovo modo di pensare la politica, cioè portarsi al di sopra ed agire di conseguenza, cioè se un problema richiede una scelta di sinistra, si prende quella strada, se invece richiede una scelta di destra si prende quell’altra strada, se invece richiede una scelta che nulla ha a che vedere nè con la destra nè con la sinistra, si prende quella idea.

Esattamente quello che hanno fatto finora i cittadini… Esattamente come si fa in un’assemblea condominiale… (tralasciando il fatto di chi ha più consenso in base ai millesimi, ma per il resto avete mai visto un’assemblea condominale con dei partiti?) Ma ormai i partiti politici non soddisfano più le esigenze dei cittadini, (o tutto o niente) viviamo in un epoca di benessere tecnologico, dove anche gli operai hanno un tenore di vita e possibilità più o meno uguali a quelle dei datori di lavoro.

Un mafioso, un ladro o un assassino di destra, non è mafioso nè ladro nè assassino se tu sei di destra, ma lo sono però quelli di sinistra.

Viceversa un mafioso, un ladro o un assassino di sinistra, non è mafioso nè ladro nè assassino se tu sei di sinistra, ma lo sono però quelli di destra.

Ma un ladro, un mafioso ed un assassino, di sinistra o di destra che sia, è pur sempre un ladro, un mafioso ed un assassino!!!

Evidentemente c’è qualcosa che non funziona…

C’è chi potrebbe chiedermi: ipotesi un po’ ardita! Potresti dire che anche l’ideologia nazista è buona?

Domanda tosta, l’ideologia nazista può essere dura da digerire, e ci vuole molto coraggio ad applicarla, immedesimarsi, e studiarla, non mi sbranate per quello che sto scrivendo, la mia è una valutazione antropologica, da giudice, cioè se ti poni al di sopra delle parti, analizzando il punto di vista dall’alto dell’uomo nelle sue scelte storiche, anche quelle più crudeli.

L’eugenetica, la ribellione dell’uomo ai propri difetti, la ricerca dell’essere perfetto, e quindi eliminazione delle imperfezioni. Non è un ideologia che condivido nel modo più assoluto, la trovo barbara, primitiva, autolesionista, ma comunque parte da presupposti apparentemente con una buona intenzione. Migliorare la razza umana.

Apparentemente perchè? Non tiene conto del singolo, nè della pietà nè della dignità dell’essere umano. E anche del fatto che molte persone con grandi difetti, per riequilibrio naturale dall’altra parte hanno pregi notevoli ed al di sopra della norma, per mantenere il proprio “limite”. (messo tra virgoletta, perchè visto da me, ogni limite è soltanto un pregio)

A livello razziale, è palesemente contro le libertà e contro i popoli, quindi non rispetta i canoni di una ideologia buona ed utile all’uomo.

Se qualcuno ha un difetto, tipo è disabile, va aiutato e non soppresso come facevano i nazisti. Perchè chiunque di voi abbia un parente che ha “problemi”, lo vorrebbe vedere in salute, non soppresso. Per valutare l’ideologia giusta, quindi entra in gioco il buonsenso umano.

E poi ad un certo punto, lo stesso concetto di ideologia diventa ormai obsoleto ed antiquato e si parlerà invece soltanto di buone idee.

L’ideologia va vista con buon senso, le parti che si possono usare e sono utili all’uomo le si utilizzano, quelle che non rispettano la dignità dell’essere umano e di noi stessi, le si eliminano immediatamente.

E per il futuro, ci vogliono delle buone idee nuove, non ci servono le ideologie nuove, e nemmeno abbiamo bisogno di quelle vecchie.

Ma a parte questo dettaglio, dovrei esporre bene tutte le teorie che ho in testa, qua ci sono solo le prefazioni, la mia è una analisi scientifica, obbiettiva della politica, delle scelte, in base ai periodi storici ed altri fattori che le hanno determinate, infatti mi soffermo anche sulla dittatura. Quella primaria la definisco superata, e utilizzata solo nei paesi poveri degradati, non tecnologicamente avanzati o in pericolo imminente, dove una democrazia sarebbe troppo lenta nel prendere decisioni e sarebbe meno protettiva nei confronti della tal nazione.

E poi alla fine con delle specifiche valutazioni analizzo soltanto ideologie raggruppate in pochi gruppi principali dove il nazismo non c’è. O meglio, è una sottoideologia e si chiama eugenetica.

Non tutte le medicine funzionano, infatti la frase: le ideologie sono tutte buone… non è del tutto vera.
Lo dovrebbero essere almeno le parti dell’ideologia che rispettano la dignità dell’uomo. Appunto, le buone idee.

Dovrebbe essere che la politica serve l’uomo, e non viceversa.

Nello schema del mio sistema analizzo questi elementi:
Liberismo
Comunismo
Democrazia
Dittatura primitiva (primaria, in senso stretto)
Dittatura intelligente
Anarchia
Oligarchia

E con schemi legati alla fisica, ma qua dovrei far vedere gli articoli che scrissi, cercavo di valutare perchè si sceglie il liberismo, e cosa provoca il liberismo puro. (tra gli effetti collaterali del liberismo c’è anche l’eugenetica)

Allo stesso modo, perchè si sceglie il comunismo, e cosa provoca il comunismo puro. (tra gli effetti collaterali del comunismo c’è anche l’eugenetica)

Allo stesso modo, perchè si sceglie la democrazia.
Quella della vecchia democrazia cristiana, per fare un esempio non era democrazia pura, ma spuria. (secondo il mio schema)

Perchè per esempio, tu sei di destra e io di sinistra ma siamo tutti e due democristiani. Invece nel mio sistema, l’uomo si è evoluto e quindi la democrazia vera presuppone che tu sei al di sopra, cioè ne di destra, ne di sinistra, e ne di centro, ma ti muovi in base alle esigenze. Sei incoerente ed apartitico. Hai tante buone idee da condividere con la società, ma nessuna ideologia a cui credere e da servire.

Esempio: Privatizzare l’acqua? Il buon senso di un democratico puro dice di NO
Privatizzare il denaro? Il buon senso di un democratico puro, al di sopra delle parti dice di si, ma le banche private in ricchezza non dovranno mai in nessun modo sorpassare quella delle pubbliche risorse.

La democrazia pura come la intendo io dovrebbe essere appunto al di sopra delle parti.
Cioè ogni cittadino dovrebbe saper decidere ciò che è giusto privatizzare, ciò che è giusto rendere pubblico.

Però detta così, tutto mischiato, non so se si capisce cosa intendo dire, ci vorrebbero proprio gli schemi che avevo realizzato che dimostrano, che alla fine la politica è un cerchio chiuso, cioè
destra=sinistra
equazione perfetta

Alla fine si ha il comunismo puro, tutto appartiene allo stato, tutti dipendenti statali, ecc…
Lo stato deciderà di applicare l’eugenetica con l’eutanasia forzata dei deboli per migliorare il popolo?
E se il paese è sovrappopolato, applicherà sterilizzazioni di massa? Anche ricorrendo ad omicidi, appunto degli “imperfetti”? E perchè no, magari estirpazione di qualche razza? (il precursore del comunismo Giordano Bruno nel suo libro parla anche di eugenetica, non scordiamoci che anche in regimi comunisti è stata applicata l’eugenetica)

Allo stesso modo, con il liberismo, alla fine si avranno corporations, appartenenti ad un piccolo gruppo di persone…
Tutti dipendenti alla mercè della famiglia più ricca della nazione.
Questa famiglia deciderà di applicare l’eugenetica per migliorare i raccolti?
E se il paese è sovrappopolato, applicherà sterilizzazioni di massa? Anche ricorrendo ad omicidi appunto degli “imperfetti”? E perchè no, magari estirpazione di qualche razza?

Noi a livello mondiale ci stiamo avvicinando al liberismo puro, poche famiglie che ci tengono al giunzaglio, per questo bisogna cominciare a coltivare subito la democrazia dal basso.

Ma per spiegare bene tutto devo trovarvi l’esempio del MONOPOLI, lo posso riassumere brevemente:
Inizio del gioco, si divide il denaro in parti uguali: comunismo (capo: banca stato)

Si gioca, piano piano i soldi appartenenti ai giocatori variano, fino ad arrivare ad una prosperità, quasidemocratica.

Poi si passa alla terza fase del gioco, e a quel punto, si va verso il liberismo puro, fino a che non c’è il vincitore.
Ecco liberismo puro. A quel punto, se ammettiamo che si tratti di un MONOPOLI vero, i giocatori perdenti non possono morire di fame, allora (rivoluzione) inseguono il vincitore, lo sopprimono (letteralmente parlando) e si redistribuiscono i soldi.

Perchè le risorse del pianeta sono limitate e non infinite.
A quel punto, si ritorna al comunismo, e si ricomincia daccapo a giocare.

Per continuare il gioco per sempre, in modo che tutti siano felici bisognerebbe cercare di trovarsi sempre con più o meno gli stessi soldi in tasca, nè troppo pochi, nè troppi, nè uguali. Oppure redistribuirli ognitanto.

L’Italia è uno dei paesi più ricchi di piccole e medie imprese, anche se le cose dal lontano 1990 stanno cambiando, grazie ai nostri politici stiamo perdendo la nostra più grande ricchezza: i piccoli ed i medi imprenditori.

Un altra valutazione, però fantascientifica, se si consumano tutte le risorse primarie, l’uomo, non potrà conquistare lo spazio, ed altri pianeti.

Queste sono valutazioni di quello che esiste, di quello che è già stato fatto, e possono aiutare l’uomo, appunto come dicevo, ad evolversi, a portarsi al di sopra di tutto e valutare bene le sue azioni, per creare buone idee, per il suo bene, e per quello delle generazioni future.

Spero di essere stato chiaro… Mancano pezzi ed altri concetti, appena li preparo li riordinerò nel nuovo sito.

Maurizio Ferraro